LA FEDERAZIONE: FIJLKAM

FIJLKAM (federazione italiana judo - lotta - karate - arti marziali)La federazione riconosciuta dal CONI a gestire il karate in Italia è la FIJLKAM (federazione italiana judo - lotta - karate - arti marziali), essa aderisce alla WKF (world karate federation) organismo a cui aderiscono circa 120 federazioni nazionali e costituisce senza ombra di dubbio l’organismo più rappresentativo in questo ambito. Ritengo di dover evidenziare il notevole lavoro svolto dalla federazione per rendere il karate ricco di contenuti formativi e privo di quelle forme di autoritarismo che hanno condizionato negativamente la nostra disciplina in passato.

La Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali è costituita dalle Società e dalle Associazioni Sportive Dilettantistiche affiliate che svolgono l’attività sportiva e promozionale senza scopo di lucro in tutti gli stili e le specialità del Judo, della Lotta, del Karate, dell’Aikido, del Ju-Jitsu e del Sumo. Gli sport controllati dalla Federazione sono praticati a livello dilettantistico in armonia con le deliberazioni e gli indirizzi delle rispettive Federazioni Internazionali, purché non siano in contrasto con le deliberazioni e gli indirizzi del CIO, del CONI e nel rispetto delle leggi dello stato italiano che regolano la materia.

La FIJLKAM è la sola Federazione riconosciuta ed autorizzata dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano a disciplinare e gestire in Italia l’attività sportiva e promozionale del Judo, della Lotta, del Karate, dell’Aikido, del Ju-Jitsu e del Sumo ed a rappresentarla all’estero. Ha, inoltre, lo scopo di sviluppare l’attività finalizzata a quella internazionale, nell’ambito delle direttive impartite dalle rispettive Federazioni Internazionali.

Attraverso la Scuola Nazionale Federale ed in armonia con le indicazioni del CONI, la FIJLKAM cura anche la formazione continua e permanente (aggiornamento ed il perfezionamento) degli Insegnanti Tecnici, degli Ufficiali di Gara e dei Dirigenti Sportivi.

Inoltre, la nostra Federazione, direttamente ed attraverso i Comitati Provinciali CONI, i propri Comitati Regionali e Provinciali e le Società Sportive Affiliate, ha da tempo stabilito un rapporto di fattiva collaborazione con il mondo della Scuola. Tale rapporto è basato sulla consapevolezza che lo Sport è un efficace mezzo educativo se basato sulla condivisione, da parte della Federazione, degli obiettivi posti dai Programmi Ministeriali per la Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado.

Gli Sport di Combattimento da noi disciplinati, già presenti nelle forme previste dalla normativa in vigore nella Scuola e nei Giochi Sportivi Studenteschi, appartengono all’area degli Sport Situazionali, caratterizzati da attività Neuro-Cognitivo-Motoria particolarmente efficace per lo sviluppo di una serie di funzioni di fondamentale importanza per lo sviluppo dell’individuo in età evolutiva. Infatti, si tratta di Discipline che sotto il profilo antropologico hanno segnato il percorso evolutivo dell’Umanità. Con la nascita delle Olimpiadi moderne, attraverso i meccanismi della ritualizzazione e dell’inclusione nella dimensione ludico-sportiva, Judo, Lotta e Karate hanno conosciuto una grande diffusione nel Continente Europeo, grazie soprattutto ai grandi benefici psico-fisici che portano ai praticanti. Presso le Società Sportive affiliate alla Federazione queste specialità vengono praticate a partire dai 5 anni. Esiste, infatti, una forte domanda da parte delle Famiglie che ne vedono le valenze educative e formative.

Questo si evince anche dalle statistiche presentate dal CIO a livello internazionale e da un’indagine pubblicata dal periodico il Sole 24 Ore Sport secondo la quale le discipline FIJLKAM sono tra gli sport più praticati dai bambini al di 3 sotto dei 10 anni.

Va, inoltre, sottolineato il fatto che la presenza femminile è molto consistente ed in costante crescita (ad esempio, nel Karate, il numero dei praticanti femminili e maschili si equivale). Questo trend è ormai in atto da anni e la FIJLKAM ha adeguato le proprie strategie in termini culturali, metodologici, didattici, organizzativi ecc... alle esigenze delle Famiglie e ai bisogni di formazione dei piccoli praticanti.

Gli Sport gestiti dalla nostra Federazione, attraverso il loro percorso educativo e formativo elaborato in termini progettuali, secondo linee guida indicate dai progetti Corpo, Movimento, Prestazione ed Educazione Motoria di Base, recepiscono anche le più recenti acquisizioni delle Neuroscienze Cognitive e della Psicopedagogia. Ciò ha consentito ai ragazzi in “età scolare” di sviluppare capacità Neuro-Cognitivo-Motorie molto evolute e polivalenti, con approfondimenti specifici, ove richiesto, compatibili con le fasi sensibili dell’età evolutiva. Dal punto di vista metodologico, oltre all’approccio multilaterale, va sottolineata la particolare attenzione al contesto ludico ed alla stimolazione della capacità di collaborare nelle fasi di apprendimento. Tale approccio contempla, infatti, l’interrelazione e l’interazione collaborativa con i compagni oltre all’acquisizione di coerenti comportamenti ispirati alla sicurezza ed al Fair play, senza i quali non è possibile alcuna forma di apprendimento o addestramento.

La positività delle esperienze fino ad oggi vissute dalle specialità del Judo, della Lotta e del Karate nelle Scuole dove sono stati attivati i Progetti e l’interesse mostrato da Docenti Scolastici ed Alunni può consentire un ulteriore passo per il consolidamento di questo rapporto. Per questo motivo riteniamo necessario sviluppare tutte le possibilità previste nel nostro Progetto, basato su una visione strategica più organica, che prevede il coinvolgimento del Docente Scolastico come riferimento centrale per i ragazzi e le Famiglie nell’ambito di una corretta promozione dello Sport nella scuola e sviluppando con maggior attenzione la formazione in tale ambito dei Docenti stessi e dei nostri Quadri Tecnici, allo scopo di offrire alla Scuola una proposta completa ed efficace.

In questa prospettiva la Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, condividendo pienamente le linee guida formulate, intende aderire al Protocollo d’Intesa CONI - MIUR proponendo programmi, differenziati secondo le direttive del MIUR e coerenti alle Attività Motorie Generali e Specifiche, da realizzarsi nella Scuola Primaria e Secondaria.